Sabato 12 settembre 2026

Scuola dei Laneri Salizada San Pantalon, 131/A                                        
Presentazione FestArt Venezia

Presentazione FestArt Venezia

Ore 17.00 Sabato 12 settembre
Scuola dei Laneri 

Salizada San Pantalon, 131/A

L'associazione Zero Quattro Uno Aps ha il piacere di presentare la terza edizione del FestArt. Quest'anno FestArt  Venezia!

"Idee oltre i confini" è il titolo che ci accompagnerà in queste nove giornate di festival.

 

Mediterranea Caos

Mediterranea Caos

Ore 19.00  Sabato 12 settembre                Scuola dei Laneri                                              Salizada San Pantalon, 131/A

Forza meditativa del rootz con energia contemporanea, dove spiritualità, coscienza sociale e identità culturale si intrecciano, mantenendo una componente riflessiva, con sonorità dinamiche e dirette.

 

Disco Zenith Laguna

Disco Zenith Laguna

Ore 21:00  Sabato 12 settembre
Scuola dei Laneri
Salizada San Pantalon, 131/A

La loro è una pratica di libertà e presenza: jam collettive, performance rituali, esperienze immersive dove la musica rompe le barriere e i ruoli si dissolvono.

Domenica 13 settembre 2026

Scuola dei Laneri Salizada San Pantalon, 131/A    
Onda d'Urto Venezia

Onda d'Urto Venezia

Ore 18:00  - Domenica 13                                              Scuola dei Laneri                                                         Salizada San Pantalon, 131/A

Un mix di sonorità avvolgenti rock, ska, punk, blues, cantautoriale, con testi introspettivi, socio-politici, e anche ironici al punto giusto, caratterizza i 15 anni di attività degli Onda d'urto Venezia, un gruppo con una forte dose di energia che salterà con voi al ritmo della musica. Siete pronti? Loro non vedono l'ora.

 

Piccola Orchestra MDM

Piccola Orchestra MDM

Ore 20:30 - domenica  13 settembre               Scuola dei Laneri                                                Salizada San Pantalon, 131/A                

Bevitrice sul palco e suonatrice in cantina, la Piccola Orchestra MDM propone, sempre con un fondo di ironia, un cantautorato in viaggio tra la vecchia scuola italiana e le tradizioni mediterranee, sonorità a volte intime e riflessive, a volte scanzonate e noncuranti del buoncostume. Sì insomma, musica da sagra: le emozioni del tagadà con gli strumenti del liscio.

Lunedì 14 settembre 2025 - poesia in barca

venice on board

Poesia in barca con Venice on Board

Lunedì 14 settembre

Ore 16:30
Venice on Board - 

sede di Venice on Board: punto di partenza sia per chi ci segue a piedi, sia per chi ci segue in barca

Sei autori saranno a bordo di una barca di V.o.B., questa farà 3 tappe di 40 minuti ciascuna in cui gli artisti, con microfono e cassa a bordo, ci delizieranno con le loro poesie. L'ordine d'esibizione degli autori potrebbe subire variazioni.

Veniceonboard è un'associazione sportiva dilettantistica fondata a Venezia nel 2014 grazie alla passione e all’impegno di 3 giovani veneziani che vogliono salvaguardare le tradizioni che più amano della loro città. 

In caso di pioggia l'intera attività si svolgerà nella sede di Fondazione Rinascita, Calle ZudIo  2715 (Fondamenta Misericordia, angolo birreria Zanon)

Eleonora Fisco

Eleonora Fisco

Lunedì 14 settembre 

Osteria "Al Timon" Fond. Misericordia                Ore 16.50

Poesia in barca - tappa 2                                                                                            

Eleonora Fisco  è una poeta performer e ricercatrice siciliana. 

È stata tre volte finalista nazionale ai campionati della Lega Italiana Poetry Slam (2019, 2022 e 2024), si è esibita per RomaEuropa Festival, Salone del libro, Teatro Stabile del Veneto, Bowery Poetry Club e ha collaborato con università e festival internazionali in Europa e negli Stati Uniti. Per esplorare il rapporto tra poesia e arti visive, tra il 2021 e il 2023 ha curato per Ritrovarsi e Festivaletteratura il progetto Ekphrasis e nel 2022 è stata selezionata per il progetto Urban Travel Machines per la creazione di performance poetiche con visual immersive in tre planetari europei.

Dal 2018 conduce workshop di scrittura creativa e lettura ad alta voce per università, scuole e associazioni culturali. Fa parte del consiglio direttivo della Lega Italiana Poetry Slam e per la stessa organizzazione ha coordinato il campionato di poesia studentesco Under20.

Come autrice, ha pubblicato le sue poesie in alcune antologie poetiche e il primo saggio accademico sul movimento italiano di poetry slam intitolato La risposta estetica nel Poetry Slam. Frame analysis e fenomenologia della performance presso Mille Gru. È attualmente dottoranda presso le Università dell'Aquila e di Losanna, dove lavora a un progetto di mappatura della scena italiana di spoken word poetry.

Anna Rita Germinario del Collettivo Sincronie

Collettivo Sincronie

Lunedì 14 settembre 

Osteria "Al Timon" Fond. Misericordia               Ore 16.50                                                                                                                                                                                                Poesia in barca - tappa 2

 

Anna Rita Germinario del Collettivo Sincronie

Sincronie ~ poesia itinerante - fondato da Eleonora Baggio Compagnucci, Giulia Castelli, Anna Rita Germinario e Sabrina Tolve - è un collettivo poetico che ricerca una scrittura autentica, attenta ai ritmi del corpo, del mondo e della lingua. Alcune poetesse sono state pubblicate, mentre altre custodiscono la propria scrittura come forma intima e politica di resistenza.
Anna Rita Germinario, interessata alle pratiche energetiche e spirituali, studia l’antica arte del jikiden reiki, che integra nel suo lavoro creativo, ponendola al servizio della parola.     Ha preso parte a numerosi workshop poetici ed è attualmente impegnata nella conduzione di laboratori di scrittura da lei ideati, incentrati sull’utilizzo di media (tarocchi, meditazioni, suoni ASMR) in grado di stimolare la consapevolezza creativa dei partecipanti. Le sue poesie sono state pubblicate su riviste cartacee e online, italiane e internazionali. La sua prima raccolta, Nella Natura dei Sentimenti, è uscita come auto-pubblicazione nel 2023, in edizione trilingue (italiano, inglese e francese).

Matteo de Mojana_PP©Laila Pozzo

Matteo de Mojana

Lunedì 14 settembre 

Campo Madonna dell'Orto 
Ore 17.50

Poesia in barca - tappa 2

"Mi sarebbe tanto piaciuto fare il poeta di mestiere. I miei, però, hanno insistito perché scegliessi un percorso serio, con un lavoro sicuro. Così abbiamo concordato che facessi l’attore.
Ma sogno ancora di cambiare vita. Se a qualcuno dovessero piacere le mie poesie sono disponibile per impieghi part-time, o anche a tempo pieno, chiedete all’ingresso per avere i miei contatti e il mio iban."

- Matteo de Mojana

Sara Iperuranya di Solmisarime

Collettivo Solmisarime

Lunedì 14 settembre 

Campo Madonna dell'orto                                          Ore 17:50

Poesia in barca - tappa 2

Sara Iperuranya del Collettivo Solmisarime  

Iperuranya tocca con le corde, la sua voce e le sue rime i pianeti più evanescenti.

 

Antonio Amadeus Pinnetti

Antonio Amadeus Pinnetti

Lunedì 14 settembre

Campo de l'Abazia della Misericordia                    Ore 18:50

Poesia in barca - tappa 3

Antonio Pinnetti nasce a Milano e si diploma in Regia teatrale alla Civica Scuola “Paolo Grassi”. Nel 2018 scopre il poetry slam, sfida poetica in forma di spettacolo, attraverso la quale si esibisce in tutta Italia.
Organizza workshop per insegnare tecniche di improvvisazione e slam, scrive testi di poesia che vengono performati di fronte al pubblico che viene coinvolto tramite tecniche di improvvisazione.
Nel 2022 e 2023 vince il torneo di improvvisazione poetica tra rapper e slammer Ring Rap Poetry Slam organizzato da Mille Gru e nel 2024 diventa il primo campione nazionale d’Improslam LIPS.

diritti foto ®Davide Maria D'Andrea

Alessandro Mistrorigo

Lunedì 14 settembre

Campo de l'Abazia della Misericordia                  Ore 18:50

Poesia in barca - tappa 3

Alessandro Mistrorigo è poeta, traduttore, curatore e docente di Letteratura Spagnola all’Università Ca’ Foscari Venezia. Ha pubblicato le raccolte poetiche Quel che resta dell’onda (Sinopia, 2008), Stazioni (Ronzani, 2018), finalista al Premio Internazionale “Franco Fortini”, e Le rese (Ensemble, 2025), libro nel quale la scrittura personale si costruisce attraverso rimandi, attraversamenti biografici e una pluralità di significati affidati al lettore. La sua attività creativa nasce dal dialogo tra poesia, traduzione, voce e performance. A Londra ha cofondato dopotutto [d|t], progetto dedicato alla poesia italiana della diaspora e alla condizione del «dispatrio». È inoltre ideatore e direttore di Phonodia, archivio digitale che raccoglie e studia le voci registrate dei poeti, intese come patrimonio culturale immateriale e materia viva della creazione poetica. Traduttore dallo spagnolo e dal portoghese, ha curato e tradotto opere di numerosi autori contemporanei. La sua pratica attraversa così la pagina, l’ascolto e l’incontro tra lingue, mettendo continuamente in relazione ricerca e creazione, scrittura individuale e progettualità collettiva.

 

 

Vuoi partecipare con la tua barca?

Vuoi partecipare con la tua barca?

Puoi partire insieme a noi da Venice on Board oppure raggiungerci alla prima tappa davanti al Timon. La giornata di Poesia in barca - come le altre giornate - è totalmente gratuita.

Martedì 15 settembre 2026 - Swing e Tango

Centro Scalzi - Giardino Mistico  Calle Favretti 54, Cannaregio
Bounce Swing Lovers

Bounce Swing Lovers

Martedì 15 settembre

Centro Scalzi - Giardino Mistico  Calle Favretti 54, Cannaregio                                            Ore 19:00  

Bounce Swing Lovers è un'Associazione Sportiva Dilettantistica nata a Padova nel 2015 dalla passione di un gruppo di amici, per la musica e i balli swing. Negli anni è cresciuta fino a diventare una comunità attiva in tutto il Veneto, con sedi e attività tra Padova, Treviso e Venezia, collaborando con numerose realtà italiane e internazionali.

La loro missione è promuovere la cultura swing attraverso corsi, eventi, serate danzanti e iniziative che uniscono qualità artistica, socialità e inclusione. Il loro credo è vedere il ballo come strumento di benessere, aggregazione e condivisione, capace di creare relazioni e valorizzare il patrimonio culturale legato alle atmosfere vintage degli anni '20 e '40 e ai balli swing come il Lindy Hop, il Balboa, il Blues ed altri. 

Lezione di tango e Milonga con TangOblivion

Lezione di tango e Milonga con TangOblivion

Martedì 15 settembre

Centro Scalzi - Giardino Mistico 
Calle Favretti 54, Cannaregi

20:00  Lezione di tango per principianti con l’associazione TangOblivion
21:00   Milonga, serata danzante con l’associazione TangOblivion

L’associazione Tangoblivion ASD di Venezia, attiva dal 2003, si caratterizza per la proposta di un tango rigorosamente d’abbraccio, ispirato ai grandi tangueros delle milongas di Buenos Aires. L’obiettivo è quello di formare dei ballerini di pista consapevoli e in grado di gestire lo spazio nel rispetto delle altre coppie, alla scoperta dei ritmi e delle vibrazioni di una danza nata nei bassifondi porteñi.

Mercoledì 16 settembre

Cz 95 Zitelle Giudecca
Peace Diouf

Peace Diouf

Mercoledì 16 settembre                               

CZ 95 Giudecca Zitelle                                                  Ore 18:30

Nato a Fatick, in Senegal nel 1974, l’approccio alla musica di Peace Diouf è stato accompagnato da suo fratello maggiore Amdy, con il quale ha iniziato a studiare il basso elettrico e la chitarra. Il suo debutto nel mondo della musica professionale è avvenuto attraverso collaborazioni con famosi cantanti senegalesi come Fallou Dieng e Alioune Mbaye Nder, e partecipando a moltissimi album dei più grandi vocalist senegalesi tra cui Youssou N'Dour.
Al suo fianco Moulaye Niang ed Alice Amani, che ci racconta come la formazione sia nata quasi casualmente: "mentre preparavo il caffè una mattina e Peace suonava i suoi accordi alla chitarra e la mano di Moulaye tamburellava un ritmo sul tavolo, ho iniziato a cantare insieme a loro e da lì non mi sono più fermata".
Chitarra batteria e voce, il trio Amani vi coinvolgerà in ritmi e sonorità tra Italia e Senegal, tra pezzi originali e tradizionali.

Teatro - L'eco di Amleto

Teatro - L'eco di Amleto

Mercoledì 16 settembre

CZ 95 Giudecca Zitelle                                              Ore 20:00 

Gaia D'alessandro in scena come attrice, si forma presso l'accademia di arti performative Arts Educational Schools di Londra e prosegue il proprio percorso artistico al Centro Teatrale di Ricerca di Venezia. Artista bilingue e poliedrica, affonda le proprie radici nel movimento e nella danza, linguaggi che influenzano la sua ricerca espressiva. Per questo spettacolo firma anche la regia e la drammaturgia, dando vita a una creazione che intreccia parola, corpo e visione scenica.

Gabriele Pavon nel ruolo del Narratore, è nato e cresciuto a Venezia, città che ha profondamente influenzato il suo percorso artistico. Da sempre vicino al mondo dell’arte, ha coltivato la passione per la danza e il teatro, perfezionando la propria formazione negli ultimi sei anni presso il Centro Teatrale di Ricerca di Venezia. È laureato in Editoria e Scrittura presso l’Università La Sapienza di Roma, un percorso che arricchisce la sua ricerca artistico letteraria e il suo interesse per la narrazione e la parola.

Asyle

Asyle

Mercoledì 16 settembre

Cz Giudecca  (Fermata Zitelle)                          Ore 21.00 

Asyle e’ un progetto che nasce tre anni fa in un stanza buia a Venezia ma che ha il coraggio di muovere i primi passi solo a Roma. Asyle scrive in italiano, inglese e lingue inventate e spazia fra sonorità alternative pop e folk ricercando un suono che le appartenga. Proprio per la necessità di questa ricerca sonora dal 2025 ha l’esigenza di non muoversi più sola e crea un gruppo.
Nel 2023 e’ uscito il primo singolo del progetto Lullaby ed attualmente sta lavorando ad un Ep.
Il progetto da Febbraio 2024  è stato spesso parte di reading poetici musicali  con varie attrici sia a Roma che a Venezia.

Mercoledì 16 settembre - Ore 21.40 -

CZ 95 Zitelle Giudecca

Beast of Eden
Beast of Eden è un duo acustico formato da Alberto Collodel al clarinetto basso e da Marco Centasso al contrabbasso. Il gruppo si concentra sulla composizione e l’esecuzione di brani originali e la rilettura e il riarrangiamento sia di brani di matrice jazzistica che di brani più vicini alla musica contemporanea. Le composizioni originali – scritte da entrambi – hanno come riferimento la musica colta Europea e, inoltre, viene talvolta fatto uso di partiture grafiche.

Il risultato finale è una commistione di generi che va al di là di ogni etichetta. L’approccio alla materia è trasversale. Nel corso delle esecuzioni viene dato grande spazio all’improvvisazione – in tutte le sue accezioni – senza disdegnare anche incursioni nella libera improvvisazione non prettamente idiomatica. Ogni performance è unica e viene studiata a seconda del luogo dove viene svolta. Il gruppo ha all’attivo concerti in rassegne, festivals, locali e vernissage in gallerie d’arte.

Marco e Alberto hanno di recente registrato in studio e presto uscirà il loro primo lavoro discografico, con il contributo di compositori contemporanei già affermati nel panorama musicale italiano e internazionale. Il lavoro è stato pubblicato a marzo 2026 per l’etichetta discografica italiana Bacàn.

Inizia a suonare il clarinetto in tenera età, e successivamente, intraprende lo studio della chitarra e basso elettrici, militando in diverse formazioni rock, perlopiù. Dalla fine degli anni ’90, riprende lo studio auto-didatta del clarinetto e clarinetto basso, dedicandosi al jazz e alla musica improvvisata di matrice non idiomatica.

Dal 2007 diventa membro stabile di Kongrosian: formazione composta da soli strumenti a fiato che lavora trasversalmente nell’ambito dell’improvvisazione libera e di matrice jazzistica, rielaborando standards e partiture originali, collaborando con alcuni dei musicisti più significativi dell’area creativa. Nel giugno 2009 inizia una collaborazione (tuttora attiva) col pianista e compositore Giovanni Mancuso, concentrandosi sullo studio delle partiture di Anthony Braxton e Tim Berne.

Nel settembre 2011 co-fonda, insieme a Luciano Caruso, ZVUK quartet: progetto di soli fiati dedicato allo studio dell’intero corpus tematico di Thelonious Monk in chiave contemporanea.

Nel 2014, fonda il progetto DST, con Simone di Benedetto al contrabbasso. Un duo dedito all’improvvisazione libera e alla musica contemporanea, con il quale, nel luglio 2019 presenta il primo lavoro (Il sistema periodico, AUT Records) all’Istituto Italiano di cultura di Parigi.

Nel 2016 ha avuto il piacere di collaborare con Rob Mazurek nel progetto “Land of Spirals”, nell’ambito di una residenza artistica promossa dal Festival Internazionale “Novara Jazz”, assieme a giovani esponenti della scena musicale creativa Italiana.

Ha partecipato a seminari con Alvin Curran, Mats Gustafsson, William Parker, Charlemagne Palestine, Evan Parker, Steve Leheman.

Nato a Venezia nel 1992, Marco Centasso è un contrabbassista, bassista elettrico e compositore attivo nella musica jazz e contemporanea. Nel 2020 consegue il Diploma in Contrabbasso Jazz presso il Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”. Parallelamente agli studi jazzistici, approfondisce lo studio dell’arco alla tedesca con il Maestro Gergely Jardanyi.

Durante gli anni di formazione presenta il proprio repertorio originale e suona con il trio Ophir, con cui nel 2018 registra il primo disco omonimo, e con il quintetto RAME, con cui incide l’omonimo album nel 2019 per EmmeRecord e Oscura Era nel 2021 per Wow Records.

Dal 2016 collabora stabilmente con Giovanni Mancuso, esibendosi in festival e rassegne di musica contemporanea presso il Teatro La Fenice (Venezia), il Teatro Comunale di Treviso, il Teatro Cavallerizza (Reggio Emilia), la Fondazione Emilio Vedova (Venezia) e il Teatro Miela (Trieste). Partecipa inoltre a numerosi festival jazz internazionali, tra cui Sibiu Jazz Festival (Romania), Nis Jazz Festival (Serbia), Roccella Jazz Festival (Italia), Krakow Jazz Juniors (Polonia) e Visioon Jazz (Estonia).

Nel 2020 vince il bando “Orchestra aperta, la conduzione chironomica”, promosso da Fondazione Musica per Roma, SIAE e MiBACT nell’ambito del progetto “Per Chi Crea”, esibendosi all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2021 è selezionato come contrabbassista dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti (ONJGT, produzione Parco della Musica), con cui si esibisce al Teatro Morlacchi di Perugia per Umbria Jazz 2021, alla Casa del Jazz di Roma, al Nantes Jazz Festival, alla Triennale di Milano per JAZZMI, al Teatro Puccini di Firenze, all’Auditorium Parco della Musica e a Jazz Italiano per le Terre del Sisma (Norcia).

Nell’ottobre 2022 pubblica con il Marco Centasso Quartet Hidden Rooms per Parco della Musica Records. Nello stesso anno entra tra i primi dieci Nuovi Talenti della rivista Musica Jazz, confermandosi nel 2023 al 4° posto.

Nel 2024 viene selezionato dal Centro di Produzione “WeStart” di Novara Jazz con il progetto Um/Welt. Nel 2025 esce l’album Um/Welt (Parco della Musica Records), progetto con cui vince l’edizione 2025 di Nuova Generazione Jazz.

 

CZ 95 Centro Culturale Zitelle - Giudecca

Teatro - L'eco di Amleto (Con Gaia D'alessandro e Gabriele Pavon)

L'arte ci precede. A volte trova le parole che noi non abbiamo ancora. Ci permette di riconoscere ciò che stiamo vivendo, di attraversarlo e, forse, di comprenderlo.
"L'eco di Amleto" nasce dall'incontro tra un'attrice e il personaggio di Shakespeare. 
Mentre in scena prendono vita alcuni dei più celebri monologhi di Amleto, un racconto parallelo restituisce il percorso dell'attrice che quei testi li studia, li abita e vi riconosce la propria esperienza di perdita, di smarrimento e di ricerca.
Le parole di Amleto diventano così il luogo in cui due storie si riflettono l'una nell'altra. 
Il teatro non è soltanto ciò che viene rappresentato, ma il dispositivo attraverso cui la verità può emergere: per il principe di Danimarca, come per chi lo interpreta.
Amleto come maschera sociale, Amleto come personaggio teatrale e Amleto come attore. 
Uno spettacolo sul potere dell'arte di dare forma all'indicibile, di accompagnare i processi interiori e di ricordarci che, nelle parole di qualcun altro, possiamo trovare le nostre.

Giovedì 17 settembre 2026

Parco Groggia, Sede Ass. 041 APS
Storia del vino a Venezia

Storia del vino a Venezia

Giovedì 17 settembre

Parco Groggia Spazio Ass. 041 APS                    Ore 18:00

Cenni storici e racconti di vita vissuta nel mondo delle vigne veneziane.

Intervengono: A. Olivi (storico) e Renzo De Antonia (Presidente Ass. Laguna nel Bicchiere)

 

Freve da Samba

Freve da Samba

Giovedì 17 settembre                   

Parco Groggia - Sede Ass- 041                            Ore 20:00 

"Freve da Samba" è un gruppo musicale creato nel 2004 che fonde atmosfere e ritmi brasiliani con testi in dialetto veneziano e non solo. La scelta di questa unione nasce spontaneamente da una passione irrefrenabile per la musica brasiliana e dal forte attaccamento alla propria terra di origine, Venezia. Febbre (fréve in dialetto veneziano) è intesa come passione per il samba, uno dei principali e più conosciuti generi della musica brasiliana. Il gruppo però non si limita ad esplorare i vari elementi del samba (ritmi, forme, strutture, linguaggio, ecc.), ma indaga su tutti gli aspetti ritmici e culturali del Brasile. Inoltre approfondisce lo studio e la ricerca sul vasto repertorio di musica veneziana (dal 1400 ad oggi) per avere un quadro più completo possibile dell’evoluzione musicale lagunare. Oltre al repertorio personale il gruppo propone una rilettura di grandi classici dei vari generi di musica brasiliana.

 

Venerdì 18 settembre 2026

Parco Groggia Sede Ass. 041 APS e Teatrino Groggia
Mendicanti di Luce

Mendicanti di Luce

Venerdì 18 settembre

Parco Groggia Sede Ass. 041 APS                          Ore  18:00

Siamo i Mendicanti di Luce una band di Vicenza che propone dei brani indie/rock in italiano. Ci piace definirci come dei "cantastorie rock" in quanto puntiamo molto sui testi delle nostre canzoni e su ciò che possono trasmettere al pubblico; giocando con immagini, metafore, luoghi e colori: a volte parlando di noi stessi, a volte raccontando personaggi e situazioni create ad hoc! 

Ci piace ridere, scherzare e soprattutto parlare con la gente per arricchire la formula e spiegare anche il "motivo" di ogni canzone. 

Anche per questo, siamo sempre alla ricerca di nuove location per suonare dal vivo per far sentire la nostra musica che finora è raccolta in un album "incipit" del 2018 e nell'EP "Contro la Parte più Bella" pubblicato a marzo 2022.  Nel 2023 e 2024 abbiamo avuto modo di esibirci in grandi città come Udine, Torino, Milano, e Padova ma anche all'interno di salotti e biblioteche! 

Leone Cibin

Francesco Gibaldi

Francesco Gibaldi

Venerdì 19 settembre

Teatrino Groggia                                                                    Ore    20.00

 

romaberlinotokyo

ore 20:40
Teatrino Groggia 

 

The Mayor is Stoned

The Mayor is Stoned

Venerdì 18 settembre


Teatrino Groggia                                                                        Ore 21:30

Band psychedelic jazz/rock con influenze che vanno dall’heavy al progressive. Il progetto nasce da Luca Francis Marino (chitarra) e Jaco Tombolani (batteria) nell’estate del 2024 in formazione di power-trio strumentale. Dopo variazioni di membri e lotta per tenere in vita il progetto, la band si è concretizzata definitivamente nell’estate del 2025.

I membri di The Mayor Is Stoned ora sono: Federico Surrusca (sassofono), Giacomo Vincent Gallo (tromba), Guglielmo Mazzon (basso), Luca Francis Marino (chitarra), Jaco Tombolani (batteria e voce).

 

 

Sabato 19 settembre 2026

Teatrino Groggia
Chiara Costantini

Chiara Costantini

Sabato 19 settembre

Teatrino Groggia                                                                    Ore 15.00

Io sono Chiara Costantini e già il nome dice molto di me.
Sono così “chiara” che spesso mi capiscono tutti, grandi e piccoli… ma soprattutto i piccoli.
Si capisce così chiaramente quel che mi passa per la testa che spesso durante le riunioni, vengo ripresa senza aver proferito parola. Possiedo quindi un’acuta capacità comunicativa non verbale. Spesso, un’espressione, delle sopracciglia inarcate, uno sguardo, una smorfia della bocca fanno trapelare il mio pensiero.
Accade, però, che non sempre riesca a dire attraverso parole-parlate quel che penso o provo. Riesco a esprimere meglio le parole-pensate attraverso parole-scritte. Si sa, per comunicare non basta dire parole.
Le parole non sono un semplice insieme di lettere a cui si attribuisce per convenzione un significato. Molto dipende da chi le dice, dal tono con cui le dice, dal contesto in cui le dice e a chi sono rivolte.
Scrivo quando sono felice, scrivo quando sono arrabbiata, scrivo quando ho qualcosa da dire, scrivo per spiegare, scrivo per raccontare, scrivo per inventare.
Io per tutti sono Chiara, Chiara e basta.
In realtà il mio vero nome è “Maria Chiara” ma, se volete che vi risponda, conviene chiamarmi “solo” Chiara.
Anche per i miei alunni sono “solo” Chiara. “Solo” si fa per dire, è chiaro a tutti che sono la maestra, ma non serve dirlo, è una sorta di gioco, di tacito accordo.
L’unico ruolo in cui non mi chiamano Chiara è quando sono mamma e allora lì sono mamma, mamma e basta.

Letture per bambini

Letture per bambini

Sabato 19 settembre         

Teatrino Groggia                                                                   16:30

Letture di libri per bambini con Paola Angioi, Carla Galvan, Carlo Luciani, lettori volontari presso le biblioteche della città che amano divertirsi e divertire i bambini con letture ad alta voce anche degli albi illustrati.

Alberto Toso Fei

Alberto Toso Fei

Sabato 19 settembre

Teatrino Groggia                                                                 Ore 19:00

 

Tommi Scerd

Tommi Scerd

Ore 20:30
Teatrino Groggia 
sabato 19 settembre

Tommi Scerd viene da Brescia, dalle fabbriche abbandonate, dai graffiti e dalla beatbox.
Dal marinare la scuola per farsi spiegare dai migliori senzatetto come arrivare in Irlanda in autostop.
Dalla fattoria in Irlanda raggiunta in autostop.
Da un collettivo di cantautori a Bologna, i Tacchini.
Dal lavorare in uno studio a Bologna, a consegnare le pizze, a conoscere una ragazza cinese che sarebbe venuta con lui. E dove? A Genova.
Dal lavorare in un bar nei vicoli di Genova, al pubblicare i primi singoli con Pioggia Rossa, un’etichetta genovese.
Dal conoscere Fra, con cui ha prodotto il suo primo album, al portare l'album fra mille peripezie di città in città in giro per tutta l'Italia.
Dalla Cina delle campagne e dei villaggi e quella delle grandi città.
Ascoltando storie e raccontando storie.

Fa musica per celebrare la meraviglia della casualità, perché se può essere tutto, vale la pena sperare che sia qualcosa di meglio.

 

Marco Scaramuzza  Cantautore Venezia

Marco Scaramuzza

Sabato 19 settembre 

Teatrino Groggia                                                                  Ore 20.30

Scaramuzza è un progetto cantautorale che trova vita a Venezia, in una casa a Cannaregio, che
è un viavai di amici e musicisti con cui crea la sua musica.

Nelle sue canzoni c’è un’attenta ricerca testuale che, anche grazie al suo background teatrale, è
in grado di creare immagini evocative e rappresentative.
Il cantautore si propone di muoversi trasversalmente tra diversi generi musicali. Con una fusione
di suoni acustici, elettronici, la voce diventa il filo conduttore che unisce il tutto.
Nel 2025 pubblica il suo secondo disco “AMEVOX”.

Alessandro Ragazzo

Alessandro Ragazzo

Sabato 19 settembre

Teatrino Groggia 
Ore 20:30

Alessandro Ragazzo, classe 1994, è un cantautore, chitarrista e polistrumentista veneto che unisce concretezza e sogno nella sua musica. Laureato in chitarra jazz al Conservatorio di Venezia, ha proseguito la sua formazione artistica a Roma presso Officina Pasolini. Collabora con Rokovoko Records per la produzione di brani e colonne sonore, tra cui "Fiore Bianco" per la miniserie Rai Per Elisa - Il caso Claps e "Cover Me" per Noi Siamo Leggenda.
Nel 2020 pubblica l’EP "Ricordi?", che segna una svolta verso un cantautorato moderno e interamente in italiano. Il videoclip del brano "Domani" viene premiato dalla Biennale di Venezia. Alessandro ha condiviso il palco con artisti come Giorgio Poi, Generic Animal e Marlene Kuntz, aprendo il tour Catartica 2024 e le 26 date del tour di Discoverland.
Nel 2024 anticipa il suo primo album, dall'estetica retrò che fonde alternative anglosassone e colonne sonore anni '60, con l'uscita dei singoli premiati come "Piove" (targa Migliore Autore al Premio Bindi), la ballata apocalittica “Non saremo felici mai”, l’armoniosa “Edera”, la terapeutica “Sogni” e "Il rito delle ombre". Il tour di presentazione, organizzato da OTR, attraversa le principali città italiane. Il 24 ottobre 2025 Alessandro è ospite di Propaganda Live su La7, dove si esibisce in diretta con l’orchestra; a dicembre 2025 apre due date del tour Amuri Luci di Carmen Consoli.

 

Domenica 20 settembre 2026

Teatrino Groggia
Lettura sensoriale – Le città invisibili di Italo Calvino

Lettura sensoriale – Le città invisibili di Italo Calvino

Domenica 20 settembre

Teatrino Groggia                                                                Ore 15:00         

Una selezione di città tratte da Le città invisibili di Italo Calvino prende vita attraverso l'incontro tra parola e musica. La lettura di Gaia D'alessandro si intreccia con i soundscape di Lorenzo Liuzzi, musicista e compositore, che accompagna ogni città con un paesaggio sonoro capace di amplificarne atmosfere, ritmi ed emozioni.
Non si tratta di una semplice lettura, ma di un'esperienza sensoriale in cui la voce e il suono dialogano, invitando il pubblico ad attraversare le città immaginate da Calvino con più sensi. Ogni brano diventa un viaggio fatto di immagini, silenzi e suggestioni, dove la musica non accompagna soltanto il testo, ma lo interpreta, lo respira e lo trasforma in esperienza.
Un invito ad abitare, anche solo per un istante, quei luoghi invisibili che esistono nella letteratura e nell'immaginazione di ciascuno di noi.

Riscrivere la Storia, I bambini salvano  l'elefante di Venezia.

Riscrivere la Storia, I bambini salvano  l'elefante di Venezia.

Domenica 20 settembre

Teatrino Groggia                                                               Ore 16:00   

Lettura del libro "C'era una volta un elefante a Venezia" con l'autrice Kiki Triantafyllou e laboratorio a tema 
(Evento per bambini 7-10 anni)

Due Allora

DUE ALLORA - Spettacolo di improvvisazione teatrale di e con Riccardo Bidoia e Alessandro Corrà 

Domenica 20 settembre

Teatrino Groggia                                                                Ore 17:30

DUE ALLORA è una storia improvvisata: due attori, un'ora di tempo, un piccolo spunto che diventa un grande universo. Ogni spettacolo è un’esperienza unica: partendo da un suggerimento del pubblico, Riccardo Bidoia e Alessandro Corrà danno vita a una storia completamente improvvisata, ricca di personaggi assurdi, colpi di scena e momenti esilaranti. 

DUE ALLORA è uno spettacolo diverso dall’improvvisazione comica più frenetica, con il suo ritmo autentico e la capacità di trasformare il quotidiano in magia teatrale vi trasporterà per un'ora in un mondo imprevedibile e mai uguale a sé stesso: ogni storia è originale e vive per una sera e una soltanto. 

Film Concorso Pasinetti

Signor Orso

Signor Orso

Domenica 20 settembre

Teatrino Groggia                                                                  Ore 20:30 

“Signor Orso” è l’invenzione di uno spazio libero di ascolto, di improvvisazione, di possibili scoperte sonore, in cui esercitare il nostro diritto allo stupore. Dove ascoltare la musica dell’istante è ricevere qualcosa in dono, da cui lasciarsi interrogare e attraversare, senza dover decidere niente a riguardo. Come un suono mai sentito prima, come un segreto che non si era mai nascosto. 

Lorenzo Liuzzi - pianoforte e live electronics
Davide Barbini - chitarra elettrica ed effetti
Francesco Inverno - batteria e oggetti sonori

Genere : musica contemporanea / improvvisazione

Sara Longo e Alvise Seggi

Sara Longo e Alvise Seggi

Domenica 20 settembre

Teatrino Groggia                                                            Ore 21.30 

La cantante jazz Sara Longo presenta in esclusiva brani originali, composti collettivamente con Alvise Seggi, contrabbassista e violoncellista. Il suono è jazz e le improvvisazioni costruiscono mondi tutti loro! I due artisti girano da un anno con il loro primo album, Mystery Tour - Around Beatles e in questa occasione presenteranno in anteprima il loro secondo disco, fatto di canzoni cantante in francese, italiano, spagnolo e inglese, che rimandano a sogni di viaggi e di passioni.


Sara Longo: voce
Alvise Seggi: contrabbasso e violoncello

R. Bidoia e A. Corrà in "DUE ALLORA"


Riccardo Bidoia - Improvvisatore teatrale da oltre 15 anni, autore comico con all’attivo sette libri da oltre 150.000 copie vendute.Formato presso Cambiscena a Padova, co-fondatore della compagnia Aghetti Bruni, dal 2019 si occupa di formazione e di insegnamento dell’improvvisazione, attualmente con il nuovo progetto Wonderform con sedi a Mestre e Vigonza (PD).

Alessandro Corrà – Improvvisatore, ideatore di format e conduttore di podcast: la sua Enciclopedia dei videogiochi conta migliaia di ascolti ad ogni puntata e in passato è stato autore di Questa me la scrivo, il primo podcast di improvvisazione italiano. In questi giorni è in scena con Carte in Tavola, nuovo spettacolo improvvisato da lui creato per Cambiscena.

Proiezione di cortometraggi presentati al concorso "Francesco Pasinetti"


"Home" (6’), di Philippe Apatie, intende configurarsi come un “libro dei ricordi” della città, coprendo dieci anni di vita cittadina: momenti gioiosi e difficili dei suoi abitanti, i loro sforzi per evitare che la quotidianità diventi un inferno. Il titolo del video deriva dallo spiritual intitolato "Trampin’", cantato da Patti Smith.


"Col salso sui ossi" (5’) è un’elaborazione visiva di Camillo Valle, in collaborazione con RI-PRESE – memory keepers e Cineoptica, sulle note del gruppo veneziano Dreghe e i Fioi. Sei bobine da 120 metri di pellicola Super8, re-interpretate e rimontate con una nuova chiave di lettura, riportano alla luce Il sestiere di Cannaregio negli anni ’70. Le fondamenta della Misericordia si specchiano nei suoi canali e nei suoi ricordi, tra le attività dell’associazione sportiva Remo D’Oro (allora anche trattoria) gestita dalla famiglia Pagin. Musica e alogenuri d’argento si uniscono per narrare una Venezia perduta e preservarne la memoria.